Almeno due luoghi comuni cinematografici sono all'opera in quest'ultimo film del prolifico duo di cineasti belgi.
Il primo trope è quello dell'umanità dimenticata. Jenny, medico generico in uno studio alla periferia di Liegi, molto stimata dai suoi pazienti per la sua infaticabile dedizione alla professione, ha già imparato nonostante la giovane età a dominare le sue emozioni in modo che non interferiscano con la carriera e la vita privata. "A loro non interessa nulla della tua stanchezza" è l'insegnamento che impartisce allo stagista Julien dopo essersi raccomandata di non aprire a nessuno la porta dell'ambulatorio al di fuori dell'orario di visita. Quando però una ragazza di colore verrà trovata senza vita a pochi passi dallo studio, Jenny vedrà incrinarsi la sua fredda imperturbabilità, mentre Julien, ormai deciso ad abbandonare la carriera in medicina forse anche a causa degli scarsi incoraggiamenti ricevuti durante lo stage, diventerà per Jenny un rimprovero in carne ed ossa alla sua rigida filosofia professionale.
